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PELLE, CAPELLI, BARBE E BAFFI
Sono le parole chiave suggerite nel 2021 da Paola Zan per la quinta chiamata alla poesia.

Proroghiamo questa quinta chiamata alla poesia fino a martedì 1 marzo 2022: ci diamo il tempo del Carnevale per aggiungere poesia alla poesia, introspezione all’introspezione, nomi ai nomi, riflessione alle riflessione.

Le costrizioni imposte alla vita sociale, ai contatti, allo sfioramento dell’altro/a in questo lungo periodo dominato dal Covid hanno enfatizzato la sensazione fisica della mancanza del corpo dell’altro, della sua pelle, dell’abbraccio, della presenza.
Cosa ci emoziona della superficie dell’altro/a? Cosa ci manca del contatto?
Come reagisce la pelle al calore del sole e al brivido freddo della neve?
Allo sfioramento dell’amato/a o allo sfregamento della cima di una barca trattenuta dalle mani?
In che modo la PELLE mette in contatto/separa il nostro “avviluppato interno con l’esteso incombente o sfuggente esterno”?

Questo è il tema della quinta chiamata alla poesia lanciata da Paola Zan, nel 2021: il CORPO, o meglio la parte più esposta del corpo, che prende contatto col mondo esterno: LA PELLE. E i suoi annessi peluginosi, capelli, barbe, baffi, peli corti e lunghi… che come antenne si protendono a ricevere segnali. Per un retaggio animale, abbiamo ancora negli strati profondi della cute, muscoli erettori del pelo, infatti… Questa volta la poesia incontra da vicino la fisiologia. La tocca!
Usiamo ancora la parola come strumento per esplorare la nostra anima, per riconoscere i sussulti, per trovare sollievo dalla corsa affannosa verso paradisi artificiali, per respirare e meditatare. Ricordiamo come la poesia offra soprattutto, come usava nell’antichità, un’occasione preziosa di aggregazione. E che la poesia è umore, sudore e sangue…
Consente di individuare “quel luogo autentico e denso fatto di desiderio e memoria per cui ciascun componimento diventa un piccolo manifesto, un’epifania personale da condividere (…) e contribuisce a costruire una giostra di visioni personali, caleidoscopiche, nella loro semplice spontanea successione.”

LA CHIAMATA ALLA POESIA rimane attiva fino a martedì 1 marzo 2022.

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Dal canale YouTube:
Mediazione Dialogica, Architetto di Comunità, Giustizia Riparativa, Coesione Sociale

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