La musica della città dipinta. Dalla Urbs Picta alla Padova Contemporanea / The music of the painted city. From Urbs Picta to Contemporary Padua

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Ne La musica della città dipinta. Dalla Urbs Picta alla Padova Contemporanea (approfondimento de L’Immagine della città. Dall’Urbs Picta alla Padova Contemporanea, overview editore, 2020), l’Associazione Culturale Habitus (in partenariato con le Associazioni Cactus Movie, il quartetto Paul Klee, il comitato padovano del FAI Fondo Ambiente Italiano e l’Università Popolare di Padova) allarga lo sguardo al mondo della musica che sempre accompagna la vita quotidiana. Vengono riportati gli esiti di una sintetica ricognizione condotta dall’Associazione Habitus Progetto Città, in partenariato con il FAI – Fondo Ambiente Italiano, Delegazione di Padova e con l’Università Popolare di Padova, che esplora il tema artistico/storico della decorazione esterna di alcuni edifici padovani. Analizzando il centro storico, il volume illustra l’evoluzione del trattamento delle pareti esterne attraverso quattro diversi saggi, passando dalla decorazione parietale medioevale (a cura di Pier Luigi Fantelli), all’uso dei materiali nella seconda metà dell’Ottocento (Marco Maffei), per arrivare al secondo dopoguerra del Novecento (Enrico Pietrogrande) e concludersi con la street art contemporanea (Antonio Buggin). Il tutto viene arricchito con una serie di riferimenti relativi alle musiche dei rispettivi periodi, di Alessandro Fagiuoli.
Viene reso evidente così che ciò che per molti di noi viene letta oggi come un’invasione visuale alla propria percezione della città – murales, street art, graffiti: declinazioni contemporanee di una comunicazione che viene riconosciuta come arte – trova le sue radici in una tradizione pittorica che risale al Medio Evo: quella pittura parietale esterna, strumento per raccontare storie, miti e leggende ai cittadini, nonché per affermare la forza sociale delle famiglie più importanti.
Con fotografie di Matteo Danesin.

In The Music of the Painted City. From Urbs Picta to Contemporary Padua (an in-depth study of The Image of the City: From Urbs Picta to Contemporary Padua, overview editore, 2020), Habitus Cultural Association (in partnership with Cactus Movie Associations, Paul Klee Quartet, the Paduan committee of FAI, the Fondo Ambiente Italiano, and the Popular University of Padua) broadens the gaze to the world of music that always accompanies daily life.

Descrizione

Padova conosce rinnovata celebrità nel mondo grazie all’inserimento nella World Heritage List dell’UNESCO de “I cicli affrescati del XIV secolo”: non occorre ricordare Giotto e la Cappella degli Scrovegni, oltre che gli altri luoghi dove si trovano gli affreschi: la Chiesa dei Santi Filippo e Giacomo agli Eremitani, il Palazzo della Ragione, la Cappella della Reggia Carrarese, il Battistero della Cattedrale, la Basilica e il Convento di Sant’Antonio, l’Oratorio di San Giorgio e l’Oratorio di San Michele.
La tradizione della decorazione parietale prosegue oltre il periodo medievale: non possiamo dimenticare infatti che il tema della decorazione esterna degli edifici è si ritrova nel periodo rinascimentale, per attraversare l’Ottocento ed arrivare fino all’epoca contemporanea, certamente con altri stili e materiali, ma sempre con l’intenzione di raccontare della presenza della vita nella città.
Ne La musica della città dipinta. Dalla Urbs Picta alla Padova Contemporanea (approfondimento de L’Immagine della città. Dall’Urbs Picta alla Padova Contemporanea, overview editore, 2020), l’Associazione Culturale Habitus (in partenariato con le Associazioni Cactus Movie, il quartetto Paul Klee, il comitato padovano del FAI Fondo Ambiente Italiano e l’Università Popolare di Padova) allarga lo sguardo al mondo della musica che sempre accompagna la vita quotidiana. Il volume è esito di una ricerca, limitata al centro storico cittadino, che ricorda le diverse tecniche negli ultimi secoli, resa possibile grazie al bando “Città delle Idee 2019” e “Città delle Idee 2020”, indetti dell’Amministrazione Comunale. In italiano e inglese, questo secondo volume riprende la struttura del primo, con l’individuazione di quattro diversi percorsi attraverso il centro storico della città, che portano il lettore alla scoperta di Padova in una osservazione con il naso all’insù.

Padua is reaching a new level of distinction in the world thanks to the inclusion in the UNESCO World Heritage List of “Padua’s fourteenth-century fresco cycles”: as well Giotto and the Scrovegni Chapel, the other places where we find frescoes are the Chiesa dei Santi Filippo and Giacomo agli Eremitani, the Palazzo della Ragione, the Cappella della Reggia Carrarese, the Baptistery of the Cathedral, the Basilica and the Convent of Sant’Antonio, the Oratory of San Giorgio and the Oratory of San Michele.
The tradition of decorating walls has continued beyond the medieval period and the external decoration of buildings spread during the Renaissance, through the 19th century and up to the contemporary era, with other styles and materials, but always with the intention of describing city life.
In The Music of the Painted City. From Urbs Picta to Contemporary Padua (an in-depth study of The Image of the City: From Urbs Picta to Contemporary Padua, overview editore, 2020), Habitus Cultural Association (in partnership with Cactus Movie Associations, Paul Klee Quartet, the Paduan committee of FAI, the Fondo Ambiente Italiano, and the Popular University of Padua) broadens the gaze to the world of music that always accompanies daily life. The volume is the result of research in the historic city centre that highlights the different techniques used during the centuries, and it was made possible thanks to the City of Ideas 2019 and City of Ideas 2020, announced by the Municipal Administration. Written both in Italian and English, this second volume structurally resembles the first one. Four different routes have been chosen in the historic centre of the city to lead the reader to the discovery of Padua, as you look up.

 

Le associazioni che hanno collaborato al progetto multimediale La Musica della città dipinta/ Associations promoting The music of the painted city project

Associazione culturale Habitus Progetto Città
Fondata nel 2018, si occupa di favorire la partecipazione alla vita politica, sociale e culturale della città, filtrata attraverso i valori della Costituzione, mediante iniziative che favoriscano la tutela dell’ambiente.

Founded in 2018, it promotes participation in the political, social and cultural life of the city, based on the values of its Constitution and through initiatives that promote the protection of the environment.

Associazione Cactus Movie
Fondata nel 2019, l’Associazione promuove la diffusione della cultura e delle arti contribuendo alla crescita personale, favorendo la libertà di espressione attraverso forme cinematografiche, letterarie, creative e artistiche.

Founded in 2019, the Association aims to promote the dissemination of culture and the arts by contributing to personal growth, promoting freedom of expression through cinematographic, literary, creative and artistic forms.

Associazione Musicale Quartetto d’archi Paul Klee
Costituitosi nel 1996 a Venezia, il quartetto ha da subito rivolto il proprio interesse artistico al repertorio che va dal Novecento Storico ai nostri giorni, mostrando vivo interesse per la ricerca e la sperimentazione, tenendo in questo ambito numerose prime esecuzioni a livello internazionale.

Formed in 1996 in Venice, the quartet immediately turned its artistic interest to the music of the 20th century to the present day, showing a keen interest in research and experimentation, and staging numerous first performances internationally.

FAI – Delegazione di Padova
I volontari della delegazione padovana del FAI – Fondo Ambiente Italiano, attivo dal 1975, diffondono la missione della Fondazione: contribuire concretamente alla valorizzazione e alla tutela del patrimonio d’arte e natura italiano, sensibilizzando il più possibile i cittadini.

The volunteers of the Paduan delegation of FAI, the Italian Environment Fund, active since 1975, spread the mission of the foundation which is to contribute concretely to the enhancement and protection of Italian art and nature heritage, bringing awareness to people.

Università Popolare
Nata nel 1902, contribuisce alla diffusione della cultura in città attraverso l´organizzazione di corsi, conferenze, dibattiti, visite guidate ed altre iniziative di turismo sociale, nonché mediante la gestione di una videoteca e di una biblioteca circolante.

Founded in 1902, contributes to the spread of culture in the city through the organization of courses, conferences, debates, guided tours and other initiatives of social tourism, as well as through the management of a video library and a circulating library.

 

Gli autori/Authors
Antonio Buggin, urbanista, svolge attualmente attività di ricerca all’Università di Architettura IUAV di Venezia nell’Unità di Ricerca Energia e Città, dove si occupa di economia e contabilità ambientale applicata alla sostenibilità delle trasformazioni e alla rigenerazione del territorio.

Alessandro Fagiuoli è docente di violino e musica d’insieme al Liceo Musicale “Marchesi” di Padova. Ha fondato il Quartetto d’archi Paul Klee e suona con Interensemble.

Pier Luigi Fantelli, laureato in Lettere Moderne e diplomato alla Scuola di Specializzazione in Storia dell’Arte (Università di Padova), si occupa di studi di storia dell’arte veneta, in particolare riferiti alla pittura veneta sei-settecentesca, al patrimonio pittorico del territorio padovano, alla pittura murale esterna di Padova. Ha insegnato Museologia e Storia del Collezionismo, Storia dell’arte, Museografia presso le università di Ferrara, Boston, Padova e la Scuola laboratorio di Restauro e conservazione dei Beni Culturali degli Istituti Santa Paola di Mantova. E’ stato Assessore alla Cultura, Parchi e Turismo della Provincia di Padova (1993-95) e Assessore alla Cultura, Manifestazioni e Turismo del Comune di Padova (1995-99).

Marco Maffei, architetto e storico, si occupa di ricerche archivistiche, analisi e relazioni su strutture territoriali. Svolge attività di ricerca e pubblicistica in ambito locale, con particolare attenzione al periodo tra l’Unità d’Italia e la Prima Guerra Mondiale.

Enrico Pietrogrande è professore associato di Composizione architettonica e urbana presso il Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile e Ambientale dell’Università di Padova. Interessato in particolare al rapporto tra progetto e storia, incentra la ricerca e la didattica su questo tema.

Traduzione/Translation by Anna Rigano e/and Adam Jolly

 

Informazioni aggiuntive

Dimensioni 17 × 23.5 × 1 cm

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