Sabato 8 novembre 2025, in Sala Paladin (Palazzo Moroni, Padova), Vincenzo De Cunzolo ha presentato il suo ultimo volume di poesie.
Hanno dialogato Michele Romanelli e Anna Valerio, intervallati dalle letture di Barbara Giovannelli e dalle musiche curate da Gian-Luca Zoccatelli. Hanno cantato le soprano Federica Bressan e Barbara Candeo, e il basso Devis Fugolo.
“Il ritmo del silenzio racchiude un ossimoro capace di evocare un’esperienza poetica profonda e contraddittoria: il silenzio, apparentemente statico e immobile, trova nel ritmo una sua cadenza nascosta, un battito sotterraneo che scandisce il tempo interiore. In questa raccolta il ritmo non è solo un elemento musicale o metrico, ma diventa un principio esistenziale: attraverso di esso il silenzio prende forma, acquista movimento e diventa capace di modellare il fluire del tempo stesso. Il ritmo, infatti, nella sua valenza, può accelerare o rallentare la percezione del tempo. Quando i versi scorrono rapidi e serrati, il lettore è trascinato in una corsa emotiva che fa evaporare il presente; quando, invece, il ritmo si fa lento e rarefatto, il tempo sembra dilatarsi, sospeso in un’attesa silenziosa che invita alla contemplazione. La poesia diventa così uno strumento per affrontare il tempo interiore, sottraendolo all’urgenza del mondo esterno e restituendolo all’ascolto profondo di sé e del silenzio che ci abita. Il titolo della raccolta suggerisce quindi che anche nel vuoto apparente esiste un battito, un’onda che pulsa con una sua armonia segreta. La raccolta esplora questo dialogo sottile tra suono e assenza, tra movimento e quiete, mostrando come la poesia sia capace di rendere il silenzio un’esperienza dinamica, in grado di trasformare la percezione del tempo e, forse, anche quella della vita stessa.”
Da Armonia segreta, prefazione di Michele Romanelli.











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