La realtà organizzata: teoria e metodo per una gestione efficiente, collana a cura di Prâgmata-Arkyreyma
La collana
La realtà organizzata: teoria e metodo per una gestione efficiente è una collana editoriale, i cui contenuti sono curati da Prâgmata-Arkyreyma, che si articola in una traccia volta a definire i fondamenti che la Dialogica mette a disposizione per osservare, generare e configurare la realtà organizzata.
Questi fondamenti hanno un valore applicativo e accompagneranno il lettore in un processo di costruzione di uno sguardo nuovo, sicuramente scientifico, che configura la realtà organizzata in termini interattivi e appartenenti alla stessa dimensione discreta della fisica quantistica. Si partirà, infatti, proprio dagli elementi costitutivi che caratterizzano la realtà organizzata e che consentono di tracciare dei Modelli Organizzativi tipo, passando poi per i riferimenti che offrono un’osservazione specifica delle risorse umane in ambito aziendale.
Inoltre, si farà un affondo sulla possibilità di misurare gli andamenti in ambito organizzativo, con un successivo focus sull’applicazione di alcuni strumenti di misura e valutazione.
Società esperta in processi di misura in ambito organizzativo e consulenza sull’uso del dato conoscitivo. Offre prodotti/servizi informatizzati e adatti all’uso del machine learning e dell’AI, basati sull’analisi del linguaggio naturale e su indici che consentono di entrare nel merito del “come” gli interagenti costruiscono la realtà, e, dunque, il ruolo ricoperto, l’obiettivo delegato, l’organizzazione in cui si opera. A partire dal dato di misura, si progettano interventi ad hoc per una gestione efficiente dell’organizzazione.
I servizi e i prodotti offerti si fondano sui riferimenti scientifici della Scienza Dialogica e la discendente metodologia di Analisi dei Dati Informatizzati Testuali (M.A.D.I.T.), messa a punto dall’Università degli Studi di Padova, storico Partner della Società.
Il quaderno Modelli organizzativi per l’efficienza gestionale, prima pubblicazione della collana La realtà organizzata: teoria e metodo per una gestione efficiente, fonda i riferimenti teorico-metodologici a supporto dell’osservazione e della conoscenza degli ambiti organizzativi, nonché della variabilità che essi esprimono e da cui sono caratterizzati in termini di andamento e sviluppo.
Il riferimento teorico è la Dialogica, disciplina che consente di operare lo stesso scarto di paradigma che la fisica classica ha compiuto transitando nella fisica quantistica (o, altrimenti detta, delle particelle): passare da una dimensione continua (in cui ogni stato della realtà ha un proprio antecedente e conseguente), a una discreta, in cui ogni punto di configurazione ha un proprio statuto indipendente da altri punti di configurazione.
Che impatto ha questo scarto sulla configurazione di Realtà organizzata? Diventa possibile gestire l’incertezza del cambiamento che si osserva nel mondo delle Organizzazioni per incrementare la competitività delle stesse nel loro mercato di riferimento.
SOMMARIO
DIALOGICA: SCIENZA DEL LINGUAGGIO E DELLE INTERAZIONI, STRUMENTO ANALITICO E METODOLOGICO PER LE REALTÀ ORGANIZZATE. PREMESSA ALLA COLLANA.
PREFAZIONE
INTRODUZIONE
1. COME NASCE L’ORGANIZZAZIONE
1.1 LA PRIMA REALTÀ ORGANIZZATA: L’ESERCITO
1.2 IMPRESA, AZIENDA E ORGANIZZAZIONE
1.2.1 Impresa
1.2.2 Azienda
1.2.3 Organizzazione
2. GENERAZIONE INTERATTIVO/DISCORSIVA DELLA REALTÀ ORGANIZZATA
2.1 VISION E MISSION
2.1.1 Strategicità della definizione di Vision e Mission
2.1.2 Vision e Mission: le definizioni
2.2 DAL LIVELLO DELL’AZIENDA A QUELLO DELL’ORGANIZZAZIONE: MATRICE ORGANIZZATIVA E ASSETTO ORGANIZZATIVO
2.3 OBIETTIVO, STRATEGIE, RISORSE E AZIONI
2.3.1 Obiettivo
2.3.2 Strategie
2.3.3 Azioni
2.3.4 Risorse (ruoli, risorse economiche, risorse finanziarie)
2.4 L’ORGANIZZAZIONE COME REALTÀ OGGETTO DI OSSERVAZIONE E CONOSCENZA
2.5 GESTIONE
2.6 I PROCESSI ORGANIZZATIVI
2.7 EFFICACIA ED EFFICIENZA GESTIONALE
2.8 CULTURA DELL’ORGANIZZAZIONE E CULTURA ORGANIZZATIVA
2.8.1 La necessità di uno scarto nell’ambito della Cultura organizzativa
2.9 LA CONDIZIONE NECESSARIA: I RIFERIMENTI TERZI, COMUNI ED ESPLICITI
3. GENESI E CARATTERISTICHE DEI MODELLI ORGANIZZATIVI TIPO (TEORICI)
3.1 LA GENESI DEI MODELLI ORGANIZZATIVI “TIPO” (TEORICI)
3.2 LE CARATTERISTICHE DEI MODELLI ORGANIZZATIVI
3.2.1 Il Modello organizzativo Gerarchico-Burocratico
3.2.2 Il Modello organizzativo Funzionale
3.2.3 Il Modello organizzativo per Obiettivi e Processi organizzativi
3.3 IMPLICAZIONI DEL RIFERIMENTO AD UN MODELLO PER OBIETTIVI E PROCESSI ORGANIZZATIVI
4. LA GESTIONE DEL CAMBIAMENTO ORGANIZZATIVO
4.1 GLI STRUMENTI PER IL CAMBIAMENTO ORGANIZZATIVO
4.1.1 Informazione
4.1.2 Istruzione
4.1.3 Addestramento
4.1.4 Aggiornamento
4.1.5 Formazione
4.2 IL PROGETTO FORMATIVO PER LA GENERAZIONE/RI-DEFINIZIONE DEL RUOLO
4.3 DALL’OSSERVAZIONE AL CAMBIAMENTO ORGANIZZATIVO
CONCLUSIONI DEL PRIMO QUADERNO: COME LA PRIMA TAPPA DEL VIAGGIO DI CONOSCENZA GENERA LA SUCCESSIVA
RIFERIMENTI

