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collana Quaderni sulla Giustizia Riparativa e la Mediazione Dialogica2024-04-03T10:14:27+02:00

Quaderni sulla Giustizia Riparativa e la Mediazione Dialogica

collana a cura di Gian Piero Turchi e Michele Romanelli

logo quaderni giustizia riparativa mediazione dialogica

I curatori raccontano il mutamento:

dalla collana La Mediazione Dialogica alla collana Quaderni sulla Giustizia Riparativa e la Mediazione Dialogica

Nel 2019 demmo vita a un progetto editoriale (la collana di libri denominata “La Mediazione Dialogica”) che si sviluppava a partire da elementi teorico-metodologici e dalla loro applicazione nell’ambito della Mediazione Dialogica e – così scrivemmo nel testo di presentazione della collana stessa – dalla sensibilità e il coraggio di una piccola casa editrice padovana: la overview editore di Padova. Il progetto nasceva con l’obiettivo di promuovere una cultura scientifica della e sulla Mediazione come strumento di gestione delle interazioni all’interno della Comunità. Oggi possiamo sostare un attimo, osservare il sentiero percorso e “fare il punto”, per poter poi riprendere il cammino con più forza, aumentata convinzione e maggiore responsabilità. Le annotazioni sono molteplici e nelle righe a seguire le esporremo in modo sintetico.

Nei quattro anni trascorsi sono stati pubblicati cinque volumi e attraverso di essi si è potuto tracciare un discorso a partire da una riflessione generale sulla Giustizia Riparativa e la sua applicazione nell’Esecuzione Penale Esterna, e da qui ci si è addentrati poi – in modo sempre più specifico e dettagliato – nella descrizione di come gli Uffici per l’Esecuzione Penale Esterna (UEPE) possano adottare un mandato operativo, coerente con il proprio mandato istituzionale, che consideri i presupposti della Giustizia Riparativa; da qui si è potuto definire il Paradigma Riparativo nella prospettiva dialogica, esplicitare e dettagliare il profilo di competenze del ruolo dell’operatore, denominato Architetto di Comunità, fino a sviluppare alcune proposte di lavoro e intervento con i cosiddetti autori di reato, così come anche con le cosiddette vittime.

Abbiamo potuto osservare come, grazie alla Collana Editoriale – strumento potente! – tutto quanto veniva prospettato in uno scritto, riusciva ad essere applicato (nelle consulenze, negli interventi, nella ricerca), poi ripreso e usato per l’uscita successiva (in termini di sviluppo teorico, metodologico e operativo). Possiamo così sostenere che l’attività scientifica e divulgativa portata avanti in questi anni, ha consentito alla conoscenza di dipanarsi in un modo tale che le argomentazioni si sono fatte man mano più stringenti e le proposte di lavoro e intervento sono risultate più precise e nette. Oltre a questo, la produzione conoscitiva che si è resa disponibile con i testi della collana sopra richiamati, esige di ampliare il suo focus e aumentare la visuale sulla Giustizia Riparativa in generale, oltre che sulla Mediazione Dialogica nello specifico. L’obiettivo diventa così promuovere una cultura scientifica della e sulla Giustizia Riparativa per la gestione delle interazioni all’interno della Comunità. Al contempo, si tratta di continuare a stare nella logica della collana: scrivere contributi che hanno sia una loro coerenza interna, rifacendosi a specifici presupposti conoscitivi, sia che configurano – insieme – un’opera più ampia, in costante costruzione e sviluppo: ogni testo dialoga con gli altri e quanto scritto può trovare applicazione operativa in specifici interventi e progetti, ricavarne elementi di osservazione e costruire riflessioni da poter riprendere in successive pubblicazioni. Siamo convinti – e questo grazie alla strada percorsa – che un manuale non avrebbe consentito di sviluppare la conoscenza in questo modo!

Pertanto, riteniamo che si debba continuare con il progetto editoriale, con la medesima casa editrice – che ringraziamo perché non solo ha creduto nella bontà del lavoro, ma ne ha sposato la visione e la lungimiranza – e dandogli un nuovo nome. Da oggi, infatti, la collana si chiamerà: Quaderni sulla Giustizia Riparativa e la Mediazione Dialogica. Un’ultima annotazione: la distinzione della precedente collana nelle due tipologie di pubblicazioni non solo non è stata usata appieno, ma (forse) non ci serve. Ossia, gli “Approfondimenti teorici e metodologici” e i “Casi applicativi e divulgazione di progetti” sono per noi dei livelli che non risultano necessariamente scissi e certamente non riusciamo a trattarli come compartimenti stagni. È capitato, infatti, che nei volumi pubblicati si affiancassero tanto riflessioni teoriche e metodologiche, quanto applicazioni e progetti.

L’augurio di potersi ritrovare sulle tracce impresse dalla Mediazione Dialogica che facemmo nel 2019, oggi viene rinnovato e sempre di più nell’alveo della Giustizia Riparativa e del suo contributo per promuovere la Coesione della Comunità.

Brunico, settembre 2023
I curatori della Collana
Gian Piero Turchi e Michele Romanelli

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Quaderni sulla Giustizia Riparativa e la Mediazione Dialogica quaderni dal 7

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La Mediazione Dialogica quaderni da 1 a 5/6

VIDEO
del canale YouTube di overview editore

Mediazione Dialogica, Architetto di Comunità, Giustizia Riparativa, Coesione Sociale

Architetto di Comunità e Giustizia Riparativa.

Dialogo con la dott.ssa Diva Polidori, Direttrice dell’UEPE di Mantova e Cremona e il prof. Gian Piero Turchi (Università degli Studi di Padova), Direttore del Master in Mediazione e Giustizia Riparativa dell’Università di Padova e di Brescia. Conduce il dott. Guido Pasquale, Mediatore Dialogico e autore di alcune pubblicazioni della collana La Mediazione Dialogica – 15 ottobre 2021

Il progetto è stato erogato in coordinamento con l’UEPE dai Mediatori Dialogici dott. Guido Pasquale e dott.ssa Clizia Cantarelli, collaboratori della APS Associazione di Promozione Sociale ANELLODEBOLE.

 

Mediazione Dialogica e Architetto di Comunità

Mediazione Dialogica, la Tavola dei Repertori discorsivi e la figura dell’Architetto di Comunità: ne abbiamo parlato con il Prof. Gian Piero Turchi (Università degli Studi di Padova) – 28 dicembre 2020

Architetto di Comunità

Il ruolo dell’Architetto di Comunità all’interno della rete dei servizi del territorio di Mantova – 26 novembre 2021 – incontro on line

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