Customer Login

Lost password?

View your shopping cart

giugno 2016

L'ARCHITEMARIO alla 1° Festa dell'Architettura d'Abruzzo - Teramo

L’ARCHITEMARIO alla 1° Festa dell’Architettura d’Abruzzo – Teramo

Domani 16 giugno vi aspettiamo a L’Arca alle 15,30 per il Brainstorming Il ruolo e la figura dell’architetto nella società contemporanea: la sfida del futuro che vedrà protagonisti 5 giovani studi abruzzesi – MOAB Architettura, Officina di Architettura , Studio OPS Cingoli/Manigrasso , Studio ZeDa+, studio zero85 – che si confronteranno e condivideranno esperienze e conoscenze, suggerendo idee, dubbi, progetti, per riflettere insieme sulla condizione professionale e sul significato sociale della figura dell’architetto nella società contemporanea, prefigurandone un possibile futuro.

In questo contesto, verrà presentato il volume L’Architemario di Christian De Iuliis con le illustrazioni di Roberto Malfatti, (Overview Editore, 2014).
Il brainstorming ricalca altre due precedenti incontri che in maniera simile hanno posto sul tavolo di discussione esperienze conoscenze e immaginazioni per un futuro della professione: una prima volta a Trapani e una seconda a Padova (entrambe nel mese di maggio 2015).

 

Il tutto nel contesto della 1° Festa dell’Architettura d’Abruzzo, a Teramo:
archiTEtture_visioni contemporanee vuole proporre una riflessione sull’architettura in Abruzzo, presentando i risultati del Premio Ad’A_Premio Architetture dell’Adriatico e indagando lo stato dell’architettura contemporanea nella provincia di Teramo: un momento per approfondire processi, visioni, luoghi, risorse e coinvolgere la cittadinanza in un percorso di partecipazione e dialogo.

La 1° Festa dell’Architettura d’Abruzzo si configura come importante appuntamento regionale che, sia in questa prima edizione, sia nelle prossime ospitate dalle altre province abruzzesi, si pone l’obiettivo di affrontare le più svariate tematiche dell’Abitare contemporaneo, inteso come sistema di relazioni e azioni collettive.


Dove? Presso: L’Arca Laboratorio per le Arti Contemporanee
Largo S. Matteo – Teramo (TE)
Per info:
Ordine degli Architetti PPC. di Teramo
info@ordinearchitettiteramo.it
0861.241856

PRESS OFFICE
Roberta Melasecca Architect/Editor/Pr
roberta.melasecca@gmail.com / info@comunicadesidera.com
349.4945612
www.robertamelasecca.wordpress.com / www.comunicadesidera.com

 

 

FacebookTwitterGoogle+Condividi

Fahrenheit Radio Tre

Mercoledì 1 giugno all’interno di Fahrenheit, il programma di Radio Tre dedicato ai libri, è stato intervistato Corrado Poli, curatore del volume Rivoluzione Scuola. Valori Spazi Metodi. Per ascoltare l’intervista clicca sull’immagine.

Schermata 2016-06-02 a 11.53.16

Il volume raccoglie gli Atti del convegno Rivoluzione Scuola. Valori Spazi Metodi (tenuto a Padova nel novembre 2014), nato da una serie di riflessioni all’interno del FAI Fondo Ambiente Italiano – Delegazione di Padova e dell’Ordine degli Architetti cittadino, e che si è posto come obiettivo l’osservazione dei problemi adottando un punto di vista diverso dagli usuali parametri.

Di cosa parla questo libro?
Come si deve organizzare la scuola? Dove si devono svolgere le sue attività? In che modo si rendono sicuri e accoglienti gli edifici che ospitano migliaia di studenti? Sono domande da molto tempo senza risposta. A fronte di una società profondamente trasformata si ripropone un modello di scuola vecchio nei metodi e negli spazi a esso dedicati. I cambiamenti necessari – siano essi pedagogici, organizzativi o logistici – a stento seguono il passo del rapido mutamento sociale.

In età moderna i dotti iniziarono a discutere dei massimi sistemi, mentre nel Trecento si dedicavano a precisi resoconti e descrizioni. Questo consentì ai secondi di fare una grande rivoluzione scientifica, culturale e sociale; agli altri di fare uscire l’Europa dalla povertà del medioevo. Perché faccio questa superficiale affermazione introduttiva? Perché ogni tanto viene il momento, nella storia e nella vita di ciascuno, di smettere di risolvere i soliti problemi e di crearsene di nuovi oppure di impostare quelli vecchi in modo radicalmente diverso ..Come si deve organizzare la scuola? Dove si devono svolgere le sue attività? In che modo si rendono sicuri e accoglienti gli edifici che ospitano migliaia di studenti? Sono domande da molto tempo senza risposta. A fronte di una società profondamente trasformata si ripropone un modello di scuola vecchio nei metodi e negli spazi a esso dedicati. I cambiamenti necessari – siano essi pedagogici, organizzativi o logistici – a stento seguono il passo del rapido mutamento sociale.
Uno studio articolato e approfondito in grado di superare le barriere disciplinari consente di trasformare in progetto le suggestioni e i ragionamenti introdotti … dalla legge di riforma della scuola – la “Buona scuola” – che oggi si sta applicando in tutta Italia.
(dall’intervento di Corrado Poli)


Indice
Scuola come nuovo cardine del vivere civile, Giulio Muratori, FAI Fondo Ambiente Italiano – Delegazione di Padova;
Per una nuova concezione degli edifici scolastici, Gloria Negri, OAPPC – Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Padova;
Rivoluzione Scuola. Dal letto di Procuste all’istruzione flessibile, Corrado Poli, studioso e ricercatore sociale esperto in politiche urbane e ambientali;
Scuola, Città e Comunità. Rigenerazione del patrimonio e funzioni collettive, Leonardo Ciacci, Urbanista, Università Iuav di Venezia;
Storia e progetto dell’edificio scolastico. Architettura educatrice nella città della conoscenza, Laura Anna Pezzetti ABC Dipartimento di Architettura, Ingegneria delle Costruzioni e Ambiente Costruito del Politecnico di Milano;
Costruzioni innovative per una scuola diversa, Georg W. Reinberg, architetto austriaco;
Pasolini e Docentofagia, Luigi Cerantola (Tokyo University).

Per ascoltare l’intervista clicca sull’immagine.

Schermata 2016-06-02 a 11.53.16